Immaginate di essere tranquillamente a passeggio per Roma, la capitale d’Italia, una città che si erge da migliaia di anni e che rappresenta una delle culle della storia del mondo antico. Sarete certamente affascinati dalla bellezza di Roma, ma ultimamente le cose non vanno per il verso giusto.

Sono stati ritrovati dei pitoni a Roma in dei sacchi di juta

Per quanto si cerchi di dare gloria alla città, con movimenti e iniziative degne di nota, come la prossima apertura dell’Acquario, accade sempre qualcosa di strano o grave. Possiamo citare la fuga della tigre dal circo, ma anche la rinomata passione che i cinghiali, creature certamente non appropriate alla vita cittadina, hanno per Roma.

Questa volta, invece, ci ritroviamo a riportare una notizia singolare: un normalissimo cittadino stava passeggiando per la sua città al calare della sera, in via del Ciclismo. Il cittadino ha notato qualcosa che non andava vicino ai cassonetti dell’immondizia: insospettito dal rumore e dagli scatti dei sacchi, ha provveduto immediatamente ad avvertire la pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma.

Una situazione molto delicata, che ha richiesto l’intervento

Vicino ai cassonetti dell’immondizia, sono stati ritrovati due sacchi di juta. Fin qui nulla di strano: il problema era il loro contenuto, vivo. I Carabinieri hanno agito in modo tempestivo: senza aprire i sacchi, hanno cercato di udire i rumori al loro interno. Poco dopo, hanno compreso che si trattasse di serpenti, visibili oltre la juta.

Dopo avere fatto tutti gli accertamenti del caso, i Carabinieri hanno deciso di rivolgersi a qualcuno di competente per sapere come procedere con la liberazione dei serpenti. In quel momento, non sapevano a quale specie appartenessero e il primo pensiero è stato mettere in sicurezza la zona: un pazzo, dopotutto, avrebbe potuto rilasciare nel quartiere dei serpenti velenosi, in grado di mettere a rischio la popolazione.

Chi ha fatto un gesto simile?

È stato chiamato per un Pronto Intervento il responsabile zoologico del Bioparco di Roma. Il responsabile ha preso i due rettili e li ha portati a fare una visita, per comprendere il loro stato di salute e se fossero stati maltrattati.

La visita veterinaria ha avuto un esito positivo: i rettili fanno parte della specie Pyton Molorus e non erano in condizioni gravi. Attualmente, i pitoni sono presi in cura dal Bioparco di Roma.

C’è da chiedersi, tuttavia, chi abbia fatto un gesto così irresponsabile. Attualmente, i Carabinieri, insieme al Nucleo Cites Carabinieri di Roma, stanno procedendo con una ricerca, per comprendere chi li abbia abbandonati e soprattutto perché.

Inoltre, i carabinieri hanno fatto una richiesta alla popolazione e ai residenti in zona: chiunque sappia qualcosa, è pregato di riferirlo. Dopotutto, i pitoni erano lunghi tre metri e, per quanto non siano velenosi, sono in grado di difendersi e possono seminare il panico per le vie della città.

Speriamo che gesti simili non si riprestino, non solo per la popolazione, ma anche per i rettili: abbandonare due animali in giro per la città chiusi in un sacco di juta non è affatto un bel gesto.