Ci sono voluti dieci lunghi anni, ma alla fine i lavori per l’apertura dell’Acquario di Roma sembra stiano giungendo al termine.

Ci sarà un breve pre-opening il 2 luglio: toccherà ai giornalisti esplorare l’area e dare le prime impressioni al pubblico. Sono ormai trascorsi tre anni dall’ultima volta che qualcuno di non addetto ai lavori ha varcato la soglia di entrata.

Il Pre-Opening punta all’aspetto tecnologico: niente pesci

La scelta della location è sotto il laghetto dell’Eur. Per realizzare questo Acquario non c’è soltanto voluto del tempo, ma moltissimo lavoro tecnologico. Infatti, gli ingegneri in campo hanno deciso di dare una voce propria alla tecnologia.

Tre anni fa, per l’occasione, era stata mostrata una varietà di pesci, che al termine dei lavori saranno ospitati al meglio dall’Acquario. Per questo secondo eccezionale opening, si è scelto di dare più rilevanza all’aspetto tecnologico dell’Acquario, che dovrebbe sorprendere tutti: una ricerca hi tech messa in atto da moltissimi ricercatori, volta a lasciare tutti a bocca aperta.

Le diverse attrazioni presenti nell’Acquario: quali saranno?

Il Presidente di Mare Nostrum ha parlato molto positivamente di questa iniziativa. Specifica, inoltre, che i fondi che sono stati investiti sono privati e non pubblici. «Noi pensiamo di chiuderlo anche prima. Abbiamo messo a reddito il fondo di un lago, trasformandolo in un centro culturale per le famiglie».

Insomma, questo Acquario promette scintille e di diventare l’attrazione principale dei visitatori. Oltre ai pesci, sarà possibile oltrepassare delle cascate di acqua molto particolari: le loro gocce sono sincronizzate e si bloccheranno quando qualcuno ci passerà sotto.

Per quanto riguarda la galleria multimediale, grazie a quest’ultima potrete scoprire tutte le diverse specie ospitate dall’Acquario. Un’ulteriore attrazione permetterà ai visitatori di immergersi nel blu servendosi della tecnologia 3D.

Nell’Acquario, sarà possibile scoprire oltre 3000 pesci: l’obiettivo, piuttosto ambizioso, promette di mostrare al pubblico 100 specie, ognuna con la propria particolarità.

Gli addetti ai lavori hanno commentato in modo positivo la notizia di pre opening

Massimiliano Pagano, che si occupa dei diritti degli esercenti nell’area, ha aggiunti: «Non è un nuovo Euroma2. Tutti gli esercizi all’interno dell’Acquario sono a servizio della struttura». Parliamo di bar, ristoranti, negozi di souvenir, ma anche di oggettistica.

Ma quando sarà pronto l’Acquario per essere visitato da tutti? Ci vorrà ancora un po’, ma la data di “scadenza” non è poi così lontana.

«Secondo le convenzioni, abbiamo tempo fino all’estate del 2019 per completare l’opera, ma ci riusciremo prima. Per ora siamo contenti di fare questo primo step e aprire questo luogo, che è di interesse pubblico, oltre a essere una spinta per il Pil della città. Sono previsti 3 milioni di visitatori l’anno».

L’ingegnere Ricciardi ci tiene ad aggiungere che «è vero, ci sono stati dei ritardi. Abbiamo cominciato dieci anni fa e il primo vincolo è sopraggiunto quattro anni dopo l’inizio del lavori. Sono poi sopraggiunti altri vincoli e altre necessità che hanno rallentato l’opera. Abbiamo sfruttato elementi di alta ingegneria, che vengono studiati anche all’estero».

Per ora, l’Acquario sarà disponibile soltanto il 2 luglio.